Il brand Veg-Up, nato nel 2015 vanta il primato di essere stato il primo make-up a livello europeo totalmente vegan e biologico, con caratteristiche di performance molto professionali. Oltre ad essere una linea decorativa, il make-up Veg-Up e’ soprattutto funzionale: due brevetti esclusivi donano ai prodotti performance rigeneranti e protettive per la pelle.

Nel 2016 Veg-Up si amplia di una linea skincare altamente performante, a base di principi attivi innovativi biologici, biodinamici e biodiversi. Un made in Italy autentico, ricco di frutti del territorio italiano e molecole esclusive. Il siero B-Like è un must have per la sua fragranza e per le performance liftanti, schiarenti e anti-age.

Nel 2017 il range make-up si amplia di referenze all’avanguardia come gli eye liner colorati metallizzati, disponibili in 5 varianti colore… un noto brand internazionale li copia pari pari… da qui nasce un nuovo capitolo nella storia della biocosmesi… ora il convenzionale copia dal bio. Un grande traguardo. Il 2017 è anche l’anno in cui nasce il brand BeWell Green, linea skincare viso e corpo a base di alghe e principi attivi di Bretagna.  Nel 2018 la collezione make-up si amplia con Frida, nascono quindi i rossetti mat a lunga tenuta, le matite occhi e labbra, i correttori cromatici, i mascara colorati e i fantastici pennelli professionali. Nel 2019 la collezione make-up si amplia con Marilyn, fonditinta fluidi, primer, fix powder, due nuovi colori di rossetti e due ombretti professionali. Nasce poi ZEROWaste, tantissime le novità del 2019!! Una linea di detergenza solida eco-bio. Ci piace creare, studiare, ricercare principi attivi performanti e innovativi… aspettatevi sempre tante proposte esclusive. Veg-Up NON è presente nelle grandi catene del bio, dà ampio spazio ai propri partner commerciali e tutela il piccolo negozio a discapito delle grandi distribuzioni organizzate. Per la bellezza autentica e consapevole siamo certi che occorre una parte di consulenza che solo un punto vendita può offrire. Veg-Up non è e non vorrà mai essere un prodotto economico biologico da ‘scaffale’.