Il lifting senza bisturi

La radiofrequenza in medicina estetica è una metodologia che utilizza una corrente elettromagnetica ad alta frequenza erogata da apparecchiature  costituite da un generatore di cariche elettriche e da due elettrodi (un polo positivo e un polo negativo) attraverso i quali avviene il trasferimento delle suddette cariche. Grazie alla presenza di un apposito manipolo, che potrà avere diverse forme utilizzabili su diverse parti del corpo,  le cariche elettriche vengono trasmesse all’epidermide, al derma  e ai tessuti connettivi sottostanti.

La radiofrequenza esercita la sua azione grazie alla produzione di calore che si verifica in seguito al passaggio della corrente elettromagnetica nella cute e grazie al trasferimento dello stesso attraverso i diversi strati cutanei. Quando il calore attraversa l’epidermide e raggiunge il derma  determina la denaturazione termica delle proteine che formano il collagene, con accorciamento delle fibre che lo compongono e stimolazione dell’attività dei fibroblasti. I fibroblasti così stimolati non solo producono nuovo collagene che andrà a sostituirsi a quello vecchio e danneggiato, ma producono anche nuove fibre elastiche e nuovi glicosamminoglicani.

Avremo in questo modo ottenuto un “effetto Lifting” senza l’uso del bisturi che ci darà la possibilità di mantenere i risultati per diversi mesi.

Se il calore generato dal passaggio delle cariche elettriche nella cute raggiunge anche il tessuto adiposo sottostante è possibile ottenere un effetto benefico sul microcircolo. Più precisamente, quando il calore  raggiunge l’ipoderma, si assiste ad una riduzione della stasi microcircolatoria e alla riduzione dell’accumulo di liquidi a livello interstiziale (edema), determinando in questo modo un miglioramento della cellulite edematosa e fibrosa. Grazie a questo stesso meccanismo d’azione, inoltre, viene favorito anche un blando effetto lipolitico.

 

Pro e contro della Radiofrequenza

 

La radiofrequenza in medicina estetica viene utilizzata per correggere e migliorare inestetismi di vario tipo. Può essere efficacemente utilizzata su zampe di gallina , rughe nasogeniene, per dare compattezza ai tessuti rilassati, migliorare le rughe perilabiali e la ptosi cutanea del volto  e del collo, ridurre cicatrici dell’acne e altri esiti cicatriziali, smagliature e cellulite.

La radiofrequenza ad uso estetico può essere bipolare e  monopolare. Nella radiofrequenza bipolare, il manipolo utilizzato per trasferire le cariche elettriche contiene entrambi gli elettrodi, con all’ interno sia il polo positivo che il polo negativo. In questo caso  il passaggio delle cariche elettriche attraverso la cute produce energia termica (quindi calore) che si propaga attraverso l’epidermide e il derma stimolandone il rinnovamento. Questo tipo di radiofrequenza viene impiegata soprattutto per contrastare rughe e inestetismi del tempo a livello di viso, collo, mani e decollette. Nella radiofrequenza monopolare, invece, il manipolo dello strumento contiene solamente l’elettrodo positivo. Per consentire il trasferimento delle cariche elettriche, lo strumento è dotato di una piastra di ritorno che deve essere posizionata a contatto con la pelle in prossimità dell’area che si deve trattare. A differenza della radiofrequenza bipolare, quella monopolare è in grado di trasferire il calore più in profondità, raggiungendo il tessuto adiposo sottostante (ipoderma) ed esercitando un’azione benefica anche a questo livello. Per tale ragione, la radiofrequenza monopolare viene impiegata anche per contrastare la cellulite.

Gli effetti collaterali causati dalla radiofrequenza sono generalmente minimi. Difatti, il principale effetto indesiderato che può manifestarsi è un arrossamento delle aree trattate che, tuttavia, tende a scomparire nel giro di qualche ora dal termine del trattamento. E’ possibile veicolare attraverso l’uso del manipolo diversi principi attivi, come acido ialuronico a basso PM, esapeptidi biomimetici, antiossidanti, aminoacidi e proteine idrolizzate. La radiofrequenza ad uso estetico di tipo medico richiede l’utilizzo da parte del medico, poiché la sua potenza è maggiore rispetto a quella utilizzata in campo prettamente estetico che ha range di potenza inferiori. E’ necessario effettuare dalle 5 alle 8 sedute inizialmente in modo da stimolare il derma nella produzione di collagene ed elastina, successivamente è possibile effettuare sedute di mantenimento  ogni circa 20 giorni.

 

E’ doveroso prestare attenzione all’uso della tecnica della radiofrequenza che seppure sicura ed indolore deve essere attentamente valutata caso per caso, è infatti controindicata in caso di importante couperose o eritemi e desquamazioni e affezioni di natura dermatologica. E’ doveroso inoltre valutare l’intensità con cui utilizzarla, partendo sempre da valori di intensità più bassi in modo da non provocare calore in eccesso e possibili ustioni.

 

 

Dott.ssa Federica Giuzio
Medico Chirurgo, Farmacista, Cosmetologa
Direzione Scientifica Be well Green, Veg Up
Repubblica di San Marino

 

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